
la musica è finita, gli amici se ne vanno... recitava il vecchio Califfo nei night club romani negli anni sessanta.
e oggi è così, una di quelle giornate in cui senti che la musica inizia a calare i toni e inizi a guardarti intorno...
sarà il tempo, sarà il freddo di ieri...
Una volta mi disserò "è nella normalità delle cose, gli amici passano, i parenti restano". Allora pensavo che si sbagliassero. Gli amici me li ero scelti, "gli altri" li vedevo una volta l'anno (se mi diceva male!).
Ancora mi ricordo quanto odiavo in vacanza lasciare i compagni di giochi per andare a trovare lo zio di terzo grado o il cugino di quinto, di cui non riuscivo neanche a ricordarmi il nome.
ora invece devo dire, che quella frase echeggia sempre più insinuante, e quando mi giro intorno inizio a vedere che le certezze di una volta vacillano, sotto il peso del distacco, del disinteresse, della mancanza di dialogo.
Eppure basterebe così poco, o meglio basterebbe così tanto espresso in così poco.
In lontananza sento però qualcuno che chiede il bis, il vecchio Califfo non se lo fa ripetere due volte, rinforca la giacca, sistema il microfono, il fumo si dirada e intona..." Io che conosco bene i guai, io che non ho portafortuna,
prevedo coccole e calcioni e mi difendo come so
io che ho vissuto insieme a te notti serene ed uragani
non ho imparato neanche un pò a saper trarre conclusioni..."
www.francocalifano.it
4 commenti:
Caro Slab,
ho trovato la frase di un Anonimo sull'amicizia, che mi sento di scrivere in risposta alla tua riflessione:
"Finché abbiamo dei ricordi, il passato dura.
Finché abbiamo delle speranze, il futuro ci attende.
Finché abbiamo degli amici, il presente vale la pena di essere vissuto".
M.
..dipende sempre dai punti di vista ! E' la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno ...mi sento circondato da amici..loro sono lì e aspettano me!
Farà sempre piacere loro ridere, abbracciarsi,giocare, piangere ...insieme!
Non sarò mai solo!
Anonimo
"....... sono stupendi i trent'anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque……!
Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l'angoscia dell'attesa, e non è cominciata la malinconia del declino. Perché siamo lucidi, finalmente a trent'anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c'è nulla di male ad amarci se c'incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell'olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent'anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. È viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui scenderemo un po’ ansimanti e tuttavia freschi."
un pensiero che non è mio e che forse non c'entra gran che... ma a me sembra un gran pensiero di libertà e speranza. A 30 anni siamo lucidi, non guardiamo solo indietro ma non perdiamo la strada per cui dobbiamo scendere.
Cerco il caffe' alla mattina se no il cervello non si avvia
Cerco la t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
E cerco sempre dei consigli utili
E cerco delle storie in cui vincono gli umili
Cerco una verita' che forse non c'e' nemmeno piu',
Cerco un nastro d'asfalto che corre dritto verso il blu
E cerco le risposte che non trovero'
Le cerco perche' l'importante e' il viaggio non dove andro'...
Torno subito resto ancora un attimo
Devo dare un' altra occhiata al mondo poi tornero'
Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta',
Cerco tutto cio' che sa di vento di oceano e liberta'
E cerco di imparare quello che non so,
Io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro'...
Torno subito, resto ancora un attimo
Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'
Vieni con me, vieni con me ti va....
Vieni con me, vieni con me ti va....
Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere,
Cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere
E cerco una canzone per poi scriverla,
La cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verra'...
Torno subito, resto ancora un attimo
Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'....
Torno subito resto fuori ancora un po'
Devo dare un'altra occhiata al mondo poi tornero'...
Vieni con me, vieni con me ti va....
Fabrizio
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