
Oggi ho scelto come destinare il mio TFR.
Settimane di ricerche su internet, notti insonni, sudori freddi....
Ho comprato tutte le guide disponibili:
altroconsumo, inserto speciale 24ore, analisi sul rendimento Fondi pensione complementari BNL, tfr.gov, manuale delle giovani marmotte che aspirano alla pensione, abecedario da cucina: come evitare il semolino amaro dopo i 65...
Alla fine con analisi comparative, simulazioni excel, gaussiane di terzo grado, ho deciso: lascio tutto come è oggi!
Ho seguito il consiglio del mitico Musashi Myamoto nell'immarcesibile Libro dei cinque anelli, quando i nemici sono tanti, assumi una posizione di difesa, non muoverti e aspetta che sferrino il primo fendente.
Mi sono sentito accerchiato, tutti che volevano sollevarmi dal problema di cosa farci: banche, fondi pensione, spot del governo che mi invitavno ad una scelta per il mio futuro... (e il presente?)
Salvo poi scoprire nelle note con font 4 carattere Wingdings, che una volta scelto, non saresti più potuto tornare indietro, che non avresti visto più la somma in contanti tutta insieme, salvo allineamento di saturno con urano nella quinta casa del capricorno, e che te li avrebbero dati in comode e piccole rate mensili quando saresti andato in pensione, tutto per evitare che ti prendesse un coccolone arrivto ai 65 (o giù di lì), nel vedere quei soldi tutti insieme...
Bè ragazzi, ci avete provato anche questa volta, ma vi ha detto male, mi tengo il malloppo!
